Mercoledì, 17 Maggio 2017 08:12

Volantino per Armerie e Poligoni

DIFENDIAMO I NOSTRI DIRITTI ABBIAMO UN TITOLO PER LA DETENZIONE LEGALE DI ARMI: QUINDI SIAMO CITTADINI CERTIFICATI !!!

La modifica alla Direttiva Armi Europea (valida anche in Italia) proposta dalla Commissione Europea come strumento di contrasto al terrorismo e alla criminalità è stata approvata dal Parlamento Europeo a marzo 2017 con contenuti e restrizioni che, in realtà, poco o nulla incidono sul traffico illegale che alimenta il terrorismo e sulla violenza armata.

Le nuove norme e linee guida determinano un’inutile vessazione nei confronti di oltre 20 milioni cittadini europei (dei quali oltre un milione e mezzo italiani): operatori del settore, commercianti, tiratori, collezionisti, cacciatori o semplici detentori ed appassionati di armi, che agiscono nella legalità.

Diverse associazioni internazionali del settore hanno lottato intensamente per opporsi alle peggiori restrizioni trovando nei propri rappresentanti al Parlamento UE un concreto supporto. Purtroppo in Italia è venuta a mancare, a parte poche eccezioni, un’azione coesa ed incisiva da parte delle associazioni nazionali e la gran parte delle forze politiche italiane, in alcuni casi non comprendendone le implicazioni, hanno assunto una posizione favorevole alle restrizioni proposte dalla Commissione AD ECCEZIONE DELLA LEGA NORD e dell’ON.LE MAULLU, seppure l’Italia possa già vantare una legislazione sulle armi di comprovata efficacia.

Alcune delle nuove misure potrebbero essere utili per migliorare i necessari controlli sul comparto armiero, a patto di essere correttamente recepite. Altre, invece, incidono sulla classificazione delle armi e comportano inutili nuovi e severi limiti alla detenzione e alla custodia, imponendo regole di difficile attuazione a fabbricanti, importatori, detentori. Molte delle regole introdotte dalla Nuova Direttiva Europea sono in realtà già presenti nella nostra legislazione.

Si potrebbe quindi essere portati a pensare che si possa stare tranquilli. In realtà la formulazione volutamente ambigua della Nuova Direttiva Armi Europea lascia ampio margine alle singole nazioni per adottare un’interpretazione molto restrittiva in sede di recepimento: quindi per tutti noi esiste il concreto pericolo di ricevere amare sorprese entro i prossimi 15 mesi (il limite entro cui dovrà essere recepita la Normativa Europea). Intanto, per farci capire quale sia l’orientamento del Governo attuale, nei mesi recenti le questure di tutta Italia hanno negato il rinnovo a decine di migliaia di appassionati, utilizzando le più disparate e fantasiose motivazioni.

Dal 2015 al 2016 si è avuta una riduzione generalizzata di tutte le licenze per armi (a titolo di esempio: ben 135.000 licenze di caccia in meno!) con la sola eccezione di un modesto incremento per il solo Porto di Tiro al Volo, per il quale si avuto una piccola crescita di 3.000 rilasci a livello nazionale. E’ poi sotto gli occhi di ciascuno di noi la campagna mediatica orchestrata per presentare all’opinione pubblica la falsa percezione che Licenza per il Tiro al Volo (TAV) chiamato Porto d’Armi Sportivo sia un subdolo espediente per aggirare la legge sul possesso delle armi!

La rivisitazione delle norme che regolano la Legittima Difesa in corso in questi giorni alla Camera ed al Senato ha poi assunto i toni di una farsa che non apporta nessun beneficio rispetto alla tutela dei cittadini onesti che si dovessero trovare nell’esigenza di difendersi dall’incalzante criminalità e non risolve gli ingiusti aspetti civilisti che attualmente obbligano chi si è difeso al risarcimento degli aggressori o dei loro parenti in caso di lesioni/decesso.

Crediamo sia necessario che tutti i cittadini che hanno cuore la difesa del proprio diritto a possedere ed utilizzare LEGALMENTE un’arma sportiva, da caccia o per difesa si debbano attivare con la maggiore energia possibile per informarsi e per sensibilizzare opportunamente i propri referenti politici del pericolo di un’ingiustificata ed inutile restrizione della normativa armi nazionale, poiché le statistiche e gli studi accademici condotti recentemente DIMOSTRANO che non c’è alcuna correlazione tra le armi legalmente acquistate e legalmente detenute dai cittadini autorizzati direttamente dalle Istituzioni (dopo accurati controlli!) e gli episodi di violenza realizzati dal terrorismo islamico o dalla criminalità organizzata.
Al contrario, è necessario insistere CON OGNI FORMA CIVILE E LEGALE DI PRESSIONE per ottenere dalla politica quanto la maggioranza dei cittadini italiani chiede inutilmente da anni: una rivisitazione seria delle norme che riguardano la sicurezza e la tutela di coloro che - sempre più spesso - subiscono gravi violenze ed aggressioni.

Tale azione sarà tanto più efficace quanto più si riuscirà a dimostrare che la difesa dei nostri diritti di legali detentori di armi converge con l’interesse della maggioranza dei cittadini italiani che chiedono più sicurezza, più legalità, più rispetto delle regole democratiche e che non vogliono essere trasformati in sudditi da norme ingiuste pensate da politicanti europei lontani dagli interessi del nostro Paese.

 

CHI SIAMO E COSA VOGLIAMO FARE CON IL VOSTRO AIUTO

Difesa Italia è un’associazione che nasce dall’iniziativa di tiratori, collezionisti e operatori del settore, alcuni dei quali già attivi nella compagine dei fondatori del Comitato Direttiva 477, per conseguire i seguenti obiettivi:

I) organizzare il crescente movimento di opinione nazionale favorevole alla sostanziale urgente revisione dell’istituto della legittima difesa;

II) promuovere iniziative per orientare le preferenze di voto dei cittadini verso i soggetti politici che dimostrano realmente di volere tutelare gli interessi degli operatori del comparto ed i diritti dei legali detentori di armi, soprattutto nella prospettiva delle imminenti elezioni politiche amministrative e delle elezioni nazionali del 2018 che temporalmente coincideranno con il termine di recepimento delle linee guida della revisione normativa europea;

III) creare una Confederazione tra tutte le associazioni e gli operatori del settore, in grado di relazionarsi con le istituzioni nazionali e internazionali come interlocutore coeso e realmente rappresentativo di un comparto economico che vale quasi un punto di PIL e di milioni di cittadini italiani determinati a difendere i propri diritti civili da ingiustificate e illiberali compressioni, ispirate a interessi ben poco chiari.

In questa prospettiva lo statuto di Difesa Italia è stato concepito per accogliere nel suo collegio direttivo - senza complicazioni procedurali e con piene prerogative di voto di orientamento - i rappresentanti designati dalle associazioni e dalle organizzazioni che riterranno di riconoscersi negli obiettivi del programma e che vorranno quindi contribuire alla sua realizzazione e ulteriore sviluppo. Lo Statuto dell’Associazione, le modalità di adesione, le attività, l’elenco dei politici che si sono espressi pro e contro e molte altre informazioni sono disponibili sul nostro sito e sulla nostra pagina facebook.

 

COSA POTETE FARE VOI

I) Informarvi con attenzione sullo stato delle cose (leggendo riviste del settore, forum, blog, Facebook) e far circolare ad amici e parenti l’informazione corretta, non quella che viene passata da tv e giornali!

II) Sensibilizzare i vostri rappresentati politici a seguire correttamente la questione ed a difendere i Vostri diritti, promettendo il vostro voto solo a questa condizione.

III) Supportare nelle vicine elezioni amministrative e successivamente nelle elezioni politiche del 2018 il partito ed i singoli politici che hanno già dimostrato di voler tutelare i nostri diritti. Non fidatevi delle promesse di chi non ha mai fatto nulla per Voi sino a d oggi.

IV) Collaborare direttamente con Difesa Italia (per contattarci usare questo modulo, oppure Facebook tramite la nostra Pagina ed il Gruppo pubblico), per aiutarci a fare arrivare ai cittadini italiani la corretta informazione in merito ai nostri sport ed hobby, spiegando che non rappresentano alcun pericolo per la nostra amata democrazia e nulla hanno a che vedere con il terrorismo!

Letto 1277 volte Ultima modifica il Mercoledì, 17 Maggio 2017 09:57
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Difesa Italia in breve

Difesa Italia è un’Associazione di promozione sociale, non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di utilità sociale. I suoi principali obiettivi sono evolvibili ed aggiornabili, in ragione del cambiamento dello scenario socio-politico Italiano.

L’Associazione è democratica, opera solo e sempre nel pieno rispetto delle leggi vigenti, SUB LEGE LIBERTAS.

Leggi lo Statuto completo...

I nostri propositi

    • La promozione ed organizzazione di un movimento di opinione favorevole alla sostanziale urgente revisione dell’istituto della legittima difesa;
    • L'organizzazione di iniziative ed il supporto attivo per l’orientamento delle preferenze di voto verso i soggetti politici che hanno realmente dimostrato di volere tutelare gli interessi degli operatori del comparto ed i diritti dei legali detentori di armi, soprattutto nella prospettiva dei termini temporali del recepimento delle linee guida della revisione normativa europea, coincidenti con le prossime elezioni politiche italiane;
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