Giovedì, 26 Luglio 2018 10:10

Ministero: A6 e A7 non siano "collezionabili"

Il prefetto Stefano Gambacurta Il prefetto Stefano Gambacurta Fonte: http://m.armietiro.it

Il prefetto Gambacurta sentito in audizione nelle commissioni riunite Affari costituzionali e Politiche Ue della Camera: la linea del Ministero sulle armi A6 e A7 si conferma "rigorista"

 

Il direttore dell’ufficio per l’amministrazione generale del dipartimento della pubblica sicurezza, prefetto Stefano Gambacurta, è stato sentito in audizione presso le Commissioni riunite Affari costituzionali e Politiche Ue della Camera: un lungo intervento nel quale il funzionario ministeriale ha illustrato la ratio dello schema di recepimento della direttiva 2017/853 predisposto dal suo ministero.

Un passo del suo discorso, in particolare, evidenzia l'approccio "rigorista" del ministero in merito alla possibilità di collezionare le armi delle categoria A6 (demilitarizzate) e A7 (armi con caricatore di "alta capacità"), oltre alla possibilità di utilizzare tali armi per lo sport.

Secondo Gambacurta, infatti, la possibilità di collezione esula dai casi specifici previsti dalla direttiva e, quindi, l'unica alternativa rispetto alla "patente" di tiratore sportivo deve essere la richiesta della licenza di costruzione armi da guerra ex articolo 28 Tulps!

In realtà, però, la direttiva parla esplicitamente di collezionismo, quindi non si capisce come l'ipotesi del "campionario" per un produttore di armi da guerra possa essere confuso con una autorizzazione alla raccolta per fini collezionistici.

Inquietante anche il fatto che il prefetto abbia richiesto che una parte dell'intervento non venisse ripreso dalla Web Tv...

per sentire l'intervento, CLICCA QUI.

Video

COMMISSIONI RIUNITE - Audizione del direttore dell'Ufficio per l'amministrazione generale del Dipartimento della pubblica sicurezza, Stefano Gambacurta Martedì 24 Luglio 2018 Luglio ore 14:10
Devi effettuare il login per inviare commenti

Difesa Italia in breve

Difesa Italia è un’Associazione di promozione sociale, non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di utilità sociale. I suoi principali obiettivi sono evolvibili ed aggiornabili, in ragione del cambiamento dello scenario socio-politico Italiano.

L’Associazione è democratica, opera solo e sempre nel pieno rispetto delle leggi vigenti, SUB LEGE LIBERTAS.

Leggi lo Statuto completo...

I nostri propositi

    • La promozione ed organizzazione di un movimento di opinione favorevole alla sostanziale urgente revisione dell’istituto della legittima difesa;
    • L'organizzazione di iniziative ed il supporto attivo per l’orientamento delle preferenze di voto verso i soggetti politici che hanno realmente dimostrato di volere tutelare gli interessi degli operatori del comparto ed i diritti dei legali detentori di armi, soprattutto nella prospettiva dei termini temporali del recepimento delle linee guida della revisione normativa europea, coincidenti con le prossime elezioni politiche italiane;
    Commenta per primo! Leggi tutto...